webinar 20 maggio neos consulting

Come diventare un'impresa digitale e intelligente: best practice e casi d'uso.

Partecipa al nostro nuovo webinar!

Oggi ogni azienda può e deve cogliere tutti i vantaggi della trasformazione digitale. Come? Grazie all’applicazione dell’intelligenza artificiale. Le Imprese Intelligenti utilizzano al meglio i dati integrando attività e processi per diventare più resilienti e profittevoli.

In questo evento live, che si svolgerà il 20 maggio dalle 17 alle 18, realizzato in collaborazione con Neos Consulting e Myti, e con la straordinaria partecipazione del Gruppo Clerici, parleremo delle tecnologie in grado di aiutare l'impresa manifatturiera in ogni sua fase, dalla produzione fino alla vendita.

Agenda:

Ore 17.00 - Gestire la trasformazione digitale nelle PMI italiane - Neosperience
Ore 17.15 - L’impresa diventa intelligente attraverso i sistemi esperti - Myti
Ore 17.30 - Dal catalogo tradizionale al portale evoluto - Gruppo Clerici
Ore 17.50 - Q&A

Ma di cosa parleremo?

Business Intelligence

L’analisi dei dati nella frenesia del mercato globalizzato la Business Intelligence: un supporto inestimabile per la fase di Decision making, specialmente per tutti quei processi aziendali che risultano ripetitivi, ma sensibili.

Smart Manufacturing

Come scegliere correttamente una piattaforma tecnologica per supportare i processi di fabbrica. Come l'Internet of Things (IoT) permette di scoprire in anticipo potenziali aree di miglioramento. Il valore dell’integrazione con i sistemi gestionali, che permette di avere una migliore pianificazione e un utilizzo efficiente della capacità produttiva.

Prodotti Intelligenti

Cosa sono gli smart product, ovvero un prodotto spesso in ambito “business to business” in grado di comunicare con il fornitore il proprio stato durante il suo utilizzo da parte del cliente, con l’obiettivo di migliorarne il funzionamento, anticipare eventuali guasti o fornire servizi incrementali.

Customer Generation

L'essenzialità di dotarsi di un insieme di strumenti per ridurre i costi di acquisizione dei clienti professionali, per stabilire con loro una relazione diretta e non mediata. Il valore aggiunto dell’intelligenza artificiale nei processi di automatizzazione dell’acquisizione dei clienti.

Sistemi Esperti

Come i sistemi esperti permettono di aumentare la produttività di molti comparti aziendali e di risolvere problematiche particolarmente complesse. Esempi di sistemi esperti sono applicazioni dipartimentali come i configuratori di prodotto, i motori di ricerca aziendali e gli schedulatori di produzione che oggi si vestono di nuove funzionalità in grado di impattare positivamente sull’efficienza aziendale.

Per iscriverti vai al link: https://bit.ly/39jC6tV

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jobs academy

Neos Consulting è felice di comunicare la propria partecipazione come speaker al seminario organizzato per  gli studenti della Jobs Academy di Bergamo. Abbiamo parlato delle tecnologie e metodologie uniche per portare avanti la trasformazione digitale delle PMI, sperando di comunicare alle nuove generazioni il valore di un approccio focalizzato su competenze e innovazione.

I ragazzi della Fondazione JAC non sono semplici allievi, ma i talenti di domani, e l'hanno dimostrato con il loro dinamismo e la loro proattività durante il seminario. Cos'è che rende speciale la Jobs Academy? Il fatto che al centro sia posto il rapporto con le imprese del territorio: sono infatti oltre 2500 le aziende che hanno stretto una partnership con l'istituto.

Siamo felici di essere partner di questa realtà, attraverso cui entriamo in contatto con i talenti di domani e diffondiamo le idee e l'unicità della nostra proposition.

Ma di che cosa abbiamo parlato durante il nostro incontro?

Abbiamo affrontato con i talenti della Job Academy 10 progetti di trasformazione digitale sviluppati dalla nostra famiglia imprenditoriale. Questi progetti realizzati per delle PMI italiane sono stati schematizzati nelle 10 tipologie di innovazione descritte da Larry Keely, esperto a livello mondiale e consulente di innovazione, nel suo libro omonimo.

Quali sono?

1.Modello di profitto

I modelli innovativi di profitto trovano un modo nuovo per convertire in denaro le offerte e le altre fonti di valore di un’impresa. I migliori rispecchiano una profonda conoscenza di ciò che i clienti e gli utenti apprezzano realmente e di dove potrebbero risiedere nuove opportunità di guadagno o di pricing.

2. Network

Nel mondo iperconnesso di oggi, nessuna azienda può o dovrebbe fare nulla da sola. Le innovazioni del network danno modo alle imprese di trarre vantaggio dai processi, dalle tecnologie, dalle offerte, dai canali e dai marchi delle altre aziende, come da qualsiasi componente del business.

3. Struttura

Le innovazioni della struttura sono focalizzate sull’organizzazione degli asset dell’azienda – beni tangibili o intangibili e risorse umane – in modo tale da creare valore. Esse possono includere qualsiasi cosa, da sistemi superiori di gestione dei talenti a configurazioni ingegnose di attrezzature pesanti.

4. Processo

Le innovazioni di processo coinvolgono le attività e i processi che producono le offerte principali di un’impresa. Innovare, in questo campo, richiede un cambiamento drastico del “solito modo di fare business”, per mettere in grado l’azienda di usare capacità uniche, di funzionare in modo efficiente, di adattarsi rapidamente e di sviluppare i margini più alti nel mercato.

5. Performance di prodotto

Le innovazioni della performance di prodotto sono rivolte al valore, alle caratteristiche e alla qualità dell’offerta di un’azienda. Questo tipo di innovazioni coinvolge sia prodotti completamente nuovi sia aggiornamenti ed estensioni di una linea che aggiungono un valore sostanziale.

6. Sistema di prodotto

Le innovazioni del sistema di prodotto si basano sul modo in cui i singoli prodotti e servizi si connettono, o si raggruppano, per creare un sistema forte e modulare. Questo risultato è favorito da una serie di fattori: interoperabilità, modularità, integrazione e altri modi di creare connessioni utili tra offerte altrimenti distinte e disparate

7. Servizio

Le innovazioni di servizio assicurano e favoriscono l’utilità, la performance e il valore apparente di un’offerta. Esse rendono un prodotto più facile da provare, usare e apprezzare; rivelano caratteristiche e funzionalità che i clienti potrebbero lasciarsi sfuggire; risolvono problemi e appianano le difficoltà nella fruizione da parte del cliente.

8. Canale

Le innovazioni che riguardano il canale comprendono tutte le modalità con cui le offerte della vostra azienda entrano in contatto con i vostri clienti e utenti. Se l’e-commerce è emerso come forza dominante in anni recenti, i canali tradizionali, come i negozi fisici, continuano a essere importanti, specialmente quando si tratta di creare un’esperienza coinvolgente.

9. Brand

Le innovazioni del brand contribuiscono a far sì che i clienti e gli utenti riconoscano, ricordino e preferiscano le vostre offerte a quelle dei vostri concorrenti o sostituti. I più grandi distillano una “promessa” che attrae i compratori e che comunica l’idea di un’identità distinta.

10. Coinvolgimento della clientela

Le innovazioni nell’ambito del coinvolgimento della clientela riguardano la comprensione delle aspirazioni profonde di clienti e utenti, e l’utilizzo di queste conoscenze per sviluppare connessioni significative tra essi e l’azienda. Buone innovazioni in questo ambito forniscono ampie strade da esplorare e costituiscono un aiuto alle persone per rendere le proprie vite più memorabili, soddisfacenti, entusiasmanti, persino magiche.

Cosa ci siamo portati a casa?

Ai ragazzi della Job Academy speriamo di aver innanzitutto comunicato un concetto fondamentale: oggi bisogna essere bravi a fare tantissime cose se si vuole avere successo nel mondo del lavoro e - di conseguenza - nel business. Centrale è poi la nostra creatività di esseri umani, che ci permette di vedere l'opportunità oltre alla sfida.

Con i racconti dei nostri 10 progetti di successo siamo convinti di aver stimolato i ragazzi e le ragazze del corso: noi torniamo a casa con la convinzione che - se le nuove generazioni sono talentuose e interessanti come i ragazzi che abbiamo incontrato - allora siamo in buonissime mani.

nuovi risultati economici

Il Consiglio di Amministrazione di Neosperience S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio d'esercizio e i risultati consolidati annuali al 31 dicembre 2020.

Dario Melpignano, Presidente di Neosperience, ha commentato

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti, in forte crescita, che oggi comunichiamo agli investitori, avendo al contempo molto rafforzato la nostra squadra, sia come presenza sul mercato, sia come competenze tecnologiche. Il 2020 è stato un anno chiave, in cui Neosperience ha proseguito il suo percorso di crescita in termini di fatturato e margini di vendita: sono state completate tre acquisizioni strategiche: Workup, Myti e ADChange, che hanno potenziato grandemente le competenze del gruppo e ampliato sia la gamma di soluzioni e servizi offerti, sia il numero dei clienti, che oggi sono oltre 700.

Nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, abbiamo completato la realizzazione del nuovo headquarter di Milano, dove, oltre a riunire tutto il personale milanese in un’unica sede, abbiamo creato strutture per favorire l’integrazione tra i nostri colleghi e partner, le società partecipate e tutto il personale del gruppo basato su Torino, Bergamo, , Bologna, Bassano del Grappa e Cosenza”

Luigi Linotto, Vice Presidente Esecutivo Neosperience, ha espresso profonda gratitudine a tutti i clienti, colleghi e collaboratori che hanno reso possibile raggiungere gli ambiziosi obiettivi previsti per il 2020

“Un anno difficile, ma fondamentale in cui abbiamo potenziato l’offerta di soluzioni basate su Neosperience Cloud che generano ricavi ricorrenti anche presso le piccole e medie imprese: un’ulteriore premessa per un 2021 ancora più entusiasmante.

La forte crescita dell’EBITDA, +35% rispetto al 2019, l’indicatore per noi più significativo dell’andamento del gruppo, costituisce lo stimolo a proseguire nel percorso di crescita, sia organicamente, sia attraverso nuove acquisizioni, così da rafforzare il ruolo di Neosperience come polo di riferimento europeo a servizio delle imprese nella loro Digital Transformation”

Commento ai principali risultati consolidati al 31 dicembre 2020

Al 31 dicembre 2020 Neosperience ha registrato ricavi consolidati pari a Euro 16,4 milioni: +17,3% rispetto ai 13,9 milioni di Euro al 31 dicembre 2019, grazie all’acquisizione di nuovi clienti rilevanti, all’apporto delle nuove società entrate a far parte del gruppo e alla crescente diffusione delle Solution basate sulla piattaforma Neosperience Cloud.

Continua il trend positivo di crescita dei ricavi nel periodo 2016/2020, con un tasso composto medio superiore al 41% annuo. Anche il Valore della Produzione è aumentato, passando da Euro 17,5 milioni a Euro 19,6 milioni (+12%), per effetto degli investimenti sostenuti per lo sviluppo di nuove Solution, dei contributi significativi di cui una quota consistente a fondo perduto – ottenuti dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Commissione Europea per le attività di ricerca e sviluppo, e dei relativi crediti d’imposta maturati.

L’EBITDA è cresciuto in modo molto rilevante, passando da Euro 3,6 milioni al 31 dicembre 2019 a 4,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2020, con un’incidenza del 29,5% sui ricavi (era del 25,6% nel 2019) e con una crescita di oltre il 35% rispetto al 2019. Tale sensibile miglioramento è in gran parte dovuto alla migliore utilizzazione delle risorse interne del gruppo evidenziando i primi benefici delle acquisizioni effettuate, e al conseguente forte calo dei costi esterni.

L’EBIT al 31 dicembre 2020 si è assestato rispetto all’esercizio precedente, passando da Euro 1,1 milioni ad Euro 0,81 milioni (-27% rispetto al 31 dicembre 2019) con un’incidenza del 5% sui ricavi, da attribuire principalmente alla scelta del management che ha portato a effettuare maggiori ammortamenti sulle immobilizzazioni immateriali nel 2020 rispetto a quelli effettuati nel 2019.

L’utile netto, pari a 409 migliaia di Euro, di cui 260 migliaia di Euro di competenza del gruppo e 149 migliaia di Euro di competenza di terzi, ha registrato un analogo decremento (928 migliaia di Euro al 31 dicembre 2019); a fronte di una sostanziale invarianza dell’utile ante imposte tra il 2019 e il 2020, l’utile netto 2020 sconta la sensibile riduzione del credito di imposta rispetto a quello utilizzato nel 2019.

Il patrimonio netto al 31 dicembre 2020 ammonta a Euro 16,7 milioni (di cui 697 migliaia di Euro sono di competenza di terzi), rispetto ai 14,5 milioni del 31 dicembre 2019.

L’indebitamento finanziario netto passa da Euro 2,8 milioni a giugno 2020 a Euro 5,3 milioni a dicembre 2020, in gran parte per effetto delle acquisizioni completate nel corso dell’esercizio. A tal fine sono stati accesi nel corso del 2020 mutui per 6,4 milioni di Euro e un minibond da 3 milioni di Euro per accelerare la crescita e finanziare ulteriori acquisizioni.

Per maggiori informazioni, vi invitiamo a scaricare il Comunicato Stampa disponibile a questo link.

Vi condividiamo la registrazione del webinar che abbiamo tenuto giusto qualche tempo fa, in cui hanno parlato Dario Melpignano - CEO di Neosperience - e Patrizia Bizzotto - CEO di Workup, insieme a Giulia Alloisio - Marketing Manager presso General Fittings.

Di cosa abbiamo parlato?

Alcuni dati: le aziende italiane sono le terzultime in Europa in quanto a efficacia delle strategie di vendita online. Si tratta di un dato allarmante che mette in luce, però, un grande spazio d'azione.

Mentre in Europa e nel Mondo, il COVID ha dato ampio impulso al cambiamento, in Italia le aziende temporeggiano ad innovare. Questo atteggiamento non è vincente, come ci insegnano le crisi del passato.

La soluzione? Adottare immediatamente strumenti di vendita B2B in grado di rilanciare l'eccellenza del settore manifatturiero in Europa e nel Mondo.

Partendo da questi dati di fatto, durante il nostro webinar abbiamo affrontato numerose questioni di grande importanza, come:

- l'eccellenza nascosta: i dati che rivelano come il manifatturiero italiano abbia una grande occasione di crescita
- il processo acquisto B2B
- l'importanza dell'avatar digitale di prodotto
- la personalizzazione dell'esperienza nel manifatturiero
- i casi di successo della nostra piattaforma Rubin Red

Abbiamo mostrato inoltre le funzionalità della soluzione di Digital Commerce Rubin Red attraverso le parole di Giulia Alloisio, nostra cliente, con cui abbiamo lavorato a lungo nel potenziamento della presenza digitale di General Fittings.

Alcune delle funzionalità della piattaforma:

  • La piattaforma consente di gestire le principali caratteristiche web marketing delle pagine e dei contenuti (meta tag, url rewriting, social schema) in modalità nativa e automatizzata.
  • Il core della piattaforma è progettato per raccogliere e distribuire contenuti da e verso sorgenti differenti. È quindi possibile utilizzare un’ampia gamma di connettori disponibili per agganciare piattaforme terze per attività di marketing automation, raccordo a payment gateway, sistemi ERP, CRM, etc.
  • Esiste un'integrazione strutturata tra Rubin Red ed i sistemi SAP.

 

La Business Intelligence sta diventando un must to have nel panorama italiano. Spesso fraintesa, la BI viene ancora vissuta come un ambiente troppo tecnico, in cui seriosi personaggi, al confine tra il programmatore nerd e l’analista funzionale d’assalto, sparano numeri che dovrebbero fotografare l’andamento delle realtà aziendali che rappresentano.
I leader mondiali della consulenza strategica, sostengono che nel settore delle medie imprese (da 25 a 1.000 dipendenti), chi eccelle nell’analisi dei dati e nella Business Intelligence sarà in grado di far crescere il proprio business.

Perché la Data-Driven Strategy è così importante ?

Nella frenesia del mercato globalizzato la Business Intelligence e l’analisi dei dati offrono un supporto inestimabile per la fase di Decision making, specialmente per tutti quei processi aziendali che risultano ripetitivi, ma sensibili.
Stiamo parlando di tutti quei dati che necessitano di presidio continuo, grande precisione e sensibilità, come:
> Budgeting;
> Analisi costi e rendimenti;
> Analisi tempi e metodi.
In tutti questi ambiti, la figura del Data scientist può fornire risposte veloci, che garantiscono tempi brevissimi di risposta sulle criticità.
Inoltre, grazie alle tecniche di Machine learning e Apprendimento predittivo, la Data- Driven Strategy offre capacità previsionali finora impensabili e perfettamente cucite attorno alle esigenze aziendali.
Tutto ciò si traduce in uno strumento di evoluzione dei modelli di business e in un forte vantaggio competitivo.

Quanto può essere trasversale l’applicazione della BI ?

La flessibilità degli strumenti di Business Intelligence permettono applicazioni ad ambiti aziendali anche molto distanti tra loro, fra cui:
> Processo HR;
> Selezione personale;
> Gestione ferie e malattie;
> Posizionamento strategico sul mercato;
> Selezione dei fornitori;
> Analisi approvvigionamenti;
> Economie di scala.
Questi sono alcuni tra i molteplici campi a cui la Business Intelligence può fornire supporto e risposte rapide, in gergo tecnico 0 time informations.
Una piattaforma di Business Intelligence correttamente implementata e costantemente utilizzata porta più benefici rispetto al suo impatto economico sul budget aziendale.
Questo uno dei motivi che ha portato a definire quello del Data scientist: The sexiest job of the 21st Century.

Cos’è l’analisi predittiva ?

L'analisi predittiva è un termine che comprende una varietà di tecniche statistiche della modellazione predittiva, apprendimento automatico e data mining per analizzare fatti storici e attuali e fornire predizioni sul futuro o su eventi sconosciuti. Nel Business, i modelli predittivi ricercano schemi in dati storici e transazionali per identificare rischi e opportunità. I modelli trovano relazioni tra molti fattori che permettono valutazioni del rischio o del rischio potenzialmente associato con un insieme particolari di condizioni, guidando la presa di decisioni. Questi approcci tecnici forniscono un punteggio di predittività (probabilità) per ogni individuo (Cliente, impiegato, prodotto, SKU, veicolo, componente, macchina...) per determinare, informare o influenzare i processi organizzativi che appartengono ad un gran numero di individui.

Le analisi predittive sono utili alla gestione di un impianto ?

La manutenzione predittiva è una delle applicazioni più importati nel contesto dell’impresa 4.0
Avendo a disposizioni grandi quantità di dati raccolti da una rete di sensori connessi installati negli impianti di produzione, consente alle aziende di avere previsioni plausibili su come le condizioni di una macchina o un impianto si svilupperanno nel tempo e quando ne sarà necessari la manutenzione. Lo status degli impianti di produzione sono strettamente connesse alla qualità del prodotto finale.
Per queste ragioni si può stabilire una connessione molto stretto tra la manutenzione predittiva e la qualità del prodotto. Non solo la disponibilità di queste tecnologie offrono lo sviluppo di modelli di servizio, consentendo ad esempio a chi produce macchinari ed impianti di trasformare il proprio prodotto in un canone di servizio.

Come si applica l’analisi predittiva ai processi di vendita ?

Quando vogliate parlare di analisi predittiva nei processi di vendita facciamo riferimento  all’utilizzo dei dati, degli algoritmi statistici e tecniche di apprendimento automatico che permettono di focalizzare più precisione la probabilità di comportamenti di acquisto nei diversi canali sulla base dell’analisi di dati storici.
Il principale scopo dell’analisi predittiva per i processi di vendita sta nel comprendere quello che accadrà nel futuro per consentire all’azienda di gestire il proprio posizionamento e di essere profittevole sia nel breve che nel medio lungo periodo.La possibilità di utilizzare dati psicografico che si spinge oltre all’all’analisi sociodemografica e comportamentale diventa fondamentale per realizzare una strategia di approccio one-2-one possibile.

Idro Trade, dal catalogo tradizionale a un portale evoluto

STORM è una linea di prodotti che nasce dalla ricerca e dall'esperienza di Idro Trade. Il magazzino Idro Trade ha sede a Lallio (Bergamo) ed è strutturato come le moderne centrali distributive europee. È il centro logistico di tutti i distributori partner: ottimizza i costi, garantisce consegne puntuali e assicura una costante disponibilità di prodotto. I prodotti STORM sono commercializzati in esclusiva dalle aziende del gruppo Clerici. L'assortimento del catalogo soddisfa sia il professionista del settore che il privato, spaziando dai raccordi ai box doccia, dalle valvole ai termoarredi.Proprio l’ampio catalogo prodotti di STORM, costituito da migliaia di pagine e codici, è stato oggetto della collaborazione che ha visto Myti, digital project company bresciana, e Idro Trade impegnate nel processo di digitalizzazione di questo importante strumento.

“Eravamo alla ricerca di una soluzione che ci permettesse di digitalizzare il nostro catalogo e di renderlo uno strumento smart, in grado di aiutare i nostri clienti nel loro lavoro quotidiano” spiega Andrea Bonardi, Responsabile Ricerca e Sviluppo di Clerici. “Abbiamo trovato in Myti un partner in grado di affiancarci in questo processo che doveva prevedere tempi definiti e costi certi.”

Myti, specializzata nello sviluppo di applicazioni custom a elevata criticità e complessità, è partita da Bleen, motore di ricerca per aziende, per creare una search based application su misura per le esigenze di STORM. “Abbiamo usato strumenti di analisi dei dati e di tracciamento dati del nostro motore Bleen per creare un’applicazione che ha reso possibile digitalizzare completamente il catalogo STORM” ha dichiarato Gianbattista Schieppati, Co-Owner di Myti.Oggi, tramite il portale sviluppato da Myti, STORM fornisce ai suoi clienti (idraulici e installatori) una semplice interfaccia che permette di fare una ricerca testuale con un linguaggio naturale, identificare i prodotti di interesse, configurarli in base alle caratteristiche tecniche e inviare la richiesta d’offerta direttamente all’ufficio preventivi. Tutte queste operazioni si possono effettuare anche in mobilità (tramite tablet o smartphone), agilmente, senza dover sfogliare un catalogo cartaceo o in PDF di migliaia di pagine. In questo modo il lavoro dei clienti è facilitato e il processo di generazione dell’ordine è molto più veloce.
Grazie a Bleen è possibile indicizzare prodotti e oggetti che hanno sia informazioni non strutturate (come le schede tecniche, i documenti, le immagini etc.), che dati strutturati (per esempio, le caratteristiche tecniche e le logiche di configurazione dei prodotti): il motore alla base di Bleen li traduce in dati “semplici” da consultare per utenti non esperti. L’interfaccia utente guida in modo semplice e naturale nella decisione del prodotto migliore sia per quanto riguarda la dimensione che le caratteristiche tecniche.

Myti sta ora lavorando ad ulteriori sviluppi dell’applicazione per arrivare a consentire al singolo cliente di avere un aiuto nella scelta di prodotti simili e vicini, per fare quindi anche ordini complessi, senza che l’utente abbia la conoscenza reale delle compatibilità tra i prodotti. Sarà il sistema a suggerire gli accoppiamenti. Inoltre, verrà aggiunta una funzionalità di analisi dei dati specifica per confrontare il catalogo STORM con i prezzi dei concorrenti: questo aiuterà le risorse interne dei rivenditori partner a valutare meglio il posizionamento commerciale nelle offerte a parità di prodotto.Usando la potenza di Bleen – spiega Schieppati – andremo a prendere dati che provengono anche dall’esterno dei sistemi del gruppo Clerici (come gli shopping online o altri tipi di portali) per concentrare in unico repository le informazioni sulla competition.”
Grazie al portale basato su Bleen, STORM ha azzerato i tempi di aggiornamento del catalogo che ora sono immediati. Il sistema è integrato nel processo aziendale: una volta definito il nuovo prodotto e le relative schede tecniche, il prodotto viene subito pubblicato e il cliente ha accesso immediato.

“Grazie alla competenza di Myti – spiega Bonardi – siamo riusciti a portare a termine un progetto di sviluppo applicativo con una tempistica assolutamente efficace rispetto alle nostre esigenze. Nel giro di poche settimane siamo riusciti a digitalizzare alcuni nostri processi che ritenevamo richiedessero molto più tempo. L’applicazione oggi funziona al 100% rispetto alle aspettative e agli obiettivi iniziali, con tempistiche prospettate e costi preventivati che sono stati pienamente rispettati, il che nei progetti software non è così comune.”

SAP CloudÈ avvenuto un cambio di prospettive per le PMI italiane: si torna ai fondamentali, e si vira verso il cloud e verso le tecnologie della cosiddetta Intelligent Enterprise. Non più ERP in sé e per sé, ma strumenti specifici per la gestione ad esempio della clientela, dei dipendenti, dei fornitori e per la creazione di insight.

Parallelamente, anche nel segmento della produzione si vuole andare oltre il concetto di Industria 4.0, per includere nell’equazione anche i processi relativi alla supply chain.

In generale si sta assistendo a un’implementazione delle tecnologie dell’Industria 4.0 con quelle relative alla gestione dei business process. L’obiettivo per le PMI, ma non solo, è arrivare ad avere un unico filo conduttore digitale, dall’ordine fino alla consegna al cliente, che colleghi tutti i processi dell’azienda, anche a livello internazionale.

Tutto ciò per dare un senso “pratico” all’innovazione, anche alla luce dei cambiamenti dell’ultimo anno.

Questo è il futuro delle aziende italiane, e i grandi provider internazionali - come SAP - se ne sono già resi conto, anche grazie ai propri partner locali, che sicuramente sono in grado di comprendere con maggiore sensibilità le necessità dei clienti.

Ma come stanno rispondendo a queste nuove necessità?

Lo vediamo insieme, scendendo più nel dettaglio

SAP e Cloud

Oggi stiamo assistendo ad una transizione implacabile verso il cloud.

Ciò che rende questa tecnologia così apprezzata dalle aziende è che - utilizzando il software in modalità “as a service” - queste non si devono occupare in prima persona di attività tecniche come la gestione del software e dell’hardware.

La transizione al cloud, che faceva già parte delle tendenze riconosciute negli anni scorsi, è stata accelerata dal Covid. Perché oggi le aziende hanno bisogno di fare di più, più in fretta, in modo più facile, e con maggiore efficienza sui costi.

Come sta cambiando quindi l’offerta di soluzione dedicate? Per esempio SAP sta puntando molto su SAP Business ByDesign, l’ERP in cloud pensato specificatamente per le PMI che operano in un mercato complesso, competitivo e in continua evoluzione.

SAP Cloud

Intelligent Enterprise

L’ERP non è tutto: le aziende oggi necessitano di tutta un’altra serie di servizi complementari per continuare ad essere competitive. Tali servizi vengono offerti - per esempio - da SAP stessa con le sue soluzione, o dai suoi partner diffusi sul territorio.

Ma vediamo qualche esempio di ciò che definiamo come Intelligent Enterprise.

Sicuramente un ambito che vivrà un grande sviluppo nei prossimi anni è quello della customer experience. Infatti, le aziende non possono più sottovalutare l’importanza dell’esperienza cliente online o offline, e devono poter disporre degli strumenti utili ad affrontare le sempre maggiori aspettative dei propri consumatori.

Allo stesso tempo, importantissimo è l’insieme di strumenti di data analysis che si occupano dei dati e della loro analisi. Non basta infatti avere a disposizione una piattaforma di storage, ma - con l’aumentare della quantità di dati disponibili - è diventato necessario disporre di strumenti che li analizzino e che riescano ad estrarre da essi insight utili per il board aziendale.

Integrazione delle funzionalità

L’integrazione tra i processi aziendali è diventata una necessità non più rimandabile, soprattutto oggi che il digitale offre nuove opportunità di crescita, ma anche maggiori complessità di gestione.

Per esempio, all’inizio della pandemia tutte le aziende volevano un e-shop per vendere online. Ma le aziende si sono presto accorte che - anche se avevano la migliore soluzione di e-commerce sul mercato - questa diventava inutile se non erano in grado di consegnare la merce al momento giusto, al prezzo giusto, nel posto giusto.

Il digitale è come un puzzle: tutti i pezzi che compongono una digital transformation di successo si devono completare tra di loro alla perfezione. Il concetto di integrazione è quindi tornato a essere un fattore chiave.

SAP e i suoi partner - come abbiamo già detto - offrono tutta una serie di soluzioni complementari che servono proprio a questo: a creare un ecosistema complementare in cui ogni elemento si relaziona e si integra con l’altro. Insieme permettiamo all’azienda nostra cliente di controllare e gestire le complessità del digitale, e di aumentare l’efficienza dei processi operazionali.

Conclusioni - SAP tra Cloud e un'innovazione "pratica"

In Italia l’innovazione deve avere uno scopo: non tecnologia fine a sé stessa, ma tecnologia che abbia un valore evidente, che risponda alla domanda “cosa posso ricavarne?”. In particolare per le PMI italiane, dove spesso il proprietario investe in azienda il suo patrimonio personale, questa tendenza si accentua ancora di più.

È quindi diventata più rilevante che mai la necessità di far percepire concretamente i vantaggi dell’adozione di tecnologie digitali in azienda. Un cambio di linguaggio, e una maggiore integrazione tra le diverse funzionalità offerte, è quindi necessario.

SAP si sta muovendo in questa direzione, tra Cloud, Intelligent Enterprise e integrazione delle funzionalità, e dove non arriva lei, ci pensano i partner diffusi sul territorio. Per esempio noi di Neos Consulting, che facciamo parte del gruppo Neosperience, offriamo tutta una serie di soluzioni per la customer experience e la data analysis, sviluppate perché siano implementabili con le soluzioni SAP.

Per esempio - giusto per citarne due - mettiamo a disposizione dei nostri clienti Rubin Red, l’ecommerce che mette al primo posto la fluidità di navigazione e la completa personalizzazione dell’interfaccia, e User Insight, la soluzione per analizzare i dati degli utenti online, ed estrarre i loro profili psicologici e comportamentali.

Se pensi che la tua azienda si trovi invischiata nelle problematiche descritte in questo articolo, o che abbia bisogno di una rinfrescata tecnologico (con al centro il raggiungimento di obiettivi concreti) non esitare a contattarci: siamo centro di eccellenza SAP per il nord-est, ma abbiamo sedi in tutta Italia, e siamo pronti ad aiutarti nella tua trasformazione digitale.

Digitale vs Covid – Per continuare a vivere aspettando il vaccino

soluzioni digitali vs covid

Nei paesi asiatici, per esempio in Corea Del Sud e Giappone, la pandemia di Covid-19 è stata contenuta sia grazie a un rigido protocollo di tracciatura dei contatti, sia soprattutto grazie alle tecnologie che sono state implementate e utilizzate dalla maggior parte della popolazione. 

La strategia in tre fasi “test-trace-contain” ha avuto un effetto estremamente positivo sui numeri della pandemia in quei paesi, ed è stata resa più semplice dalla naturale propensione all’uso della tecnologia delle autorità, e dall’uniformità dei dati raccolti attraverso diverse fonti.

Ovviamente in Italia il contesto è profondamente diverso. La Pubblica Amministrazione non ha gli stessi livelli di digitalizzazione e non ha la stessa maturità tecnologica di altre nazioni. Allo stesso tempo, culturalmente è più difficile convincere i cittadini italiani a partecipare a un’iniziativa statale, soprattutto se tale iniziativa concerne il controllo dei dati personali. 

Detto ciò, anche in Italia - senza mettere in pericolo la privacy dei cittadini - è possibile usare in modo intelligente la tecnologia per garantire il rispetto delle norme di sicurezza. Trasparenza ed efficienza dovrebbero essere le parole guida per garantire il successo di tali iniziative. 

 

Safe Transit: per una mobilità digitale a misura di Covid

safe transit

A tal proposito SOMOS - società del gruppo Neosperience - ha creato, proprio per aiutare aziende ed enti pubblici a gestire l'emergenza, un insieme di soluzioni altamente innovative che permettono di combattere il virus sui mezzi pubblici, negli uffici, nelle scuole e così via.

Per esempio SOMOS ha creato Safe Transit, una soluzione software (app e sistema di controllo) e hardware (sensoristica e telecamere) per identificare il numero di utenti e determinare i livelli di occupazione sui mezzi pubblici

I sensori recuperano i dati sul numero di utenti presenti sul mezzo, e sulla quantità di posti occupati. Allo stesso tempo il sistema evidenzia la distanza tra le persone e segnala situazioni di pericolo (assembramenti). 

 

Smart Campus: tornare a studiare in presenza tra digitale e Covid

Smart campus

Un altro tema importante oggi è quello riguardante il ritorno allo studio in presenza

È ormai quasi un anno che gli studenti di università, superiori e medie non si ritrovano più insieme in presenza: secondo psicologi e studiosi, la conseguente solitudine potrebbe danneggiare irrimediabilmente la psiche dei ragazzi. 

Trovare un soluzione è quindi essenziale, e per tale scopo è nata Smart Campus, l’app ufficiale dell’Università della Calabria creata da SOMOS insieme ad alcuni partner. 

Grazie a Smart Campus, l’UNICal è stata in grado di riaccogliere le ragazze e i ragazzi in presenza, garantendo la sicurezza di docenti e studenti. 

Gli studenti grazie all’app possono accedere alle informazioni dei corsi, prenotarsi alle lezioni e accedere agli spazi universitari attraverso la scansione di QRcode che identificano le aule. La piattaforma verifica la disponibilità dei posti in tempo reale.

 

NSP People Analytics: la soluzione digitale per combattere il Covid con le telecamere

people analytics

Noi di Neosperience abbiamo invece sviluppato un software “anti assembramento” intelligente, che si collega alle telecamere presenti in uno spazio chiuso, potenziate da un hardware facilmente installabile, per rilevare e segnalare in automatico affollamenti e comportamenti scorretti (quando non viene indossata la mascherina, per esempio). 

Neosperience People Analytics può essere installato in stazioni, aeroporti ed edifici pubblici, ma anche in uffici e fabbriche

Le informazioni vengono fornite all’operatore in modo automatico, tramite grafici e infografiche di facile lettura. In caso di criticità, gli operatori vengono allertati in real time tramite notifica, così che possano intervenire tempestivamente.

 

Conclusioni

Queste che abbiamo illustrato nell’articolo sono solo alcune delle soluzioni oggi disponibili sul mercato: sviluppate da aziende italiane, queste garantiscono il miglior livello qualitativo possibile e il rispetto della privacy degli utenti

Solo utilizzando tutte le soluzioni e gli strumenti possibili saremo in grado di combattere il diffondersi del virus nei mesi a venire, prima che il vaccino faccia il suo corso. 

Elibra: il software gestionale che rivoluziona gli studi legali

elibra software gestionale studi legali

Oggi vi parleremo di Elibra, il software gestionale per gli studi legali creato da Myti, società bresciana che fa parte - come noi - del gruppo Neosperience

Per l’occasione abbiamo chiesto direttamente a Giacomo Favagrossa, Sales Manager di Myti, di spiegarci come è nata l’idea di Elibra, una piattaforma pensata esclusivamente per il loyaltech, e quali sono le caratteristiche che la distinguono dalle ben poche soluzioni simili. 

Ne approfittiamo per ringraziare Giacomo Favagrossa per la disponibilità. 

 

Da quale idea ha preso vita Elibra, l'unico gestionale per studi legali?

Elibra nasce da una storia di ascolto, analisi e miglioramento continuo. Negli anni ci siamo spessi relazionati - per lo sviluppo dei nostri progetti - con numerosi studi legali (grandi e piccoli) che avevano sempre lo stesso problema: la difficoltà di trovare l’informazione cercata in semplicità.

Abbiamo colto la sfida di riuscire a risolvere tale problematica, e in quasi 5 anni di impegno costante abbiamo sviluppato e lanciato sul mercato Elibra, un sistema web per snellire i processi della professione legale e condividere il patrimonio di conoscenza dello studio. 

Ci abbiamo messo tanto perché ci siamo messi ad ascoltare: ci siamo calati dentro gli studi legali per scoprire le esigenze dei professionisti e le loro storie. Abbiamo preso ispirazione dai racconti di una professione antica che deve rispondere a domande di qualità, velocità e coerenza, e che deve pensare alla competitività dei propri compensi

Rispetto ad altri software gestionali in uso negli studi legali, in cui ci siamo imbattuti nella fase di ricerca, Elibra gestisce meglio tutte le funzionalità, impiegando un terzo dei campi e delle schermate. Una struttura semplice ma straordinariamente completa, fruibile da una sola finestra su un browser internet, e integrabile anche in infrastrutture hardware e software complesse.

 

Quali sono le funzionalità del gestionale Elibra?

 

AGENDE 

Elibra offre una gestione dell’agenda efficiente, sincronizzata su tutti i device. 

Un evento in Elibra è sempre legato alla pratica corrispondente, consentendo così la trasformazione del tempo pianificato in tempo fatturabile.

TO-DO-LIST

La funzione “To-Do-List” è lo spazio per l’organizzazione delle attività dei singoli professionisti. Può essere alimentata manualmente oppure automaticamente. Come? Attraverso l’applicazione delle cosiddette “procedure standard”: un workflow guida le azioni da eseguire in sequenza, nel rispetto del codice di procedura e delle procedure interne.

E-MAIL

Elibra integra un client e-mail nativo che mette insieme funzionalità standard con la gestione delle pratiche, la consuntivazione delle prestazioni, l’archiviazione dei messaggi e dei documenti allegati nelle pratiche. 

VOIP

Il modulo denominato “Elibra VOIP” consente di generare timesheet collegati alle telefonate gestite dal centralino VOIP.

ANAGRAFICHE E PRATICHE

Gli archivi sono suddivisi in tre entità: Persone Fisiche, Persone Giuridiche e Pratiche. Per ognuna di queste entità è stato studiato un insieme di attributi. Le strutture dati associate agli archivi consentono la gestione delle procedure per antiriciclaggio e GDPR.

DOCUMENTI

Pratiche, anagrafiche, e-mail e To-Do-List archiviano i documenti organizzati in cartelle e caratterizzati da attributi che ne consentano poi una naturale condivisione con il sistema di Knowledge Management. 

KNOWLEDGE MANAGEMENT

Elibra include il sistema di Knowledge Management LKMS, che permette di archiviare documenti in formato elettronico e i riferimenti a materiale esterno.

Il materiale archiviato può essere arricchito inserendo annotazioni e/o valorizzando attributi specifici per il tipo di documento. 

FATTURAZIONE

Il modulo di fatturazione di Elibra offre quattro modalità di fatturazione:

- A tariffa oraria: tariffe standard o tariffe concordate per pratica;

- A forfait: singolo, a canone periodico;

- A fasi ex D.M. 55/2014;

- A valore concordato.

Indipendentemente dalla modalità di fatturazione adottata i costi sostenuti dallo studio vengono mantenuti e memorizzati in una struttura dati separata che è alla base della valutazione della redditività di pratica.

REPORT

Un insieme di report standard è offerto nel pacchetto base di Elibra. 

I report si dividono in quattro famiglie:

- I report operativi per la gestione quotidiana dell’attività professionale (attività, udienze, adempimenti di cancelleria, ecc.);

- I report sugli archivi: anagrafiche e pratiche;

- I report contabili e gestionali: parcelle, crediti, incassi, magazzino, redditività di pratica;

- I report per le funzioni di staff: gestione sale riunioni, attività del centro posta.

 

Conclusioni

In definitiva, Elibra è il software gestionale altamente personalizzato sulle necessità degli studi legali, unico nel suo genere tra le piattaforme verticali dedicate al settore. Attraverso le parole di Giacomo Favagrossa speriamo ne abbiate compreso il valore.

Se siete interessati ad approfondire l'argomento vi invitiamo a contattarci all'indirizzo [email protected]

Customer Experience e Intelligenza Artificiale (AI) sono elementi complementari e oggi non più separabili. Lo confermano le analisi di Gartner, che prevedono entro il 2020 una netta predominanza (85%) di relazioni tra imprese e clienti gestite dall'Intelligenza Artificiale. 

Customer Experience è un termine che oggi è sulla bocca di tutti, e descrive la sequenza di interazioni tra brand e clienti attraverso i touch-point lungo il customer journey, sia fisico sia virtuale. Quali sono i vantaggi per l'azienda nell'offrire una Customer Experience efficace? Ottenere un maggiore coinvolgimento del pubblico nella propria proposta di esperienze e prodotti, e quindi una più efficace attività di fidelizzazione, per ridurre il Churn Rate.

L'Intelligenza Artificiale è in grado di aiutare le aziende a gestire queste attività automatizzando i processi di recupero dei dati, analizzando le informazioni recuperate, e quindi trovando pattern significativi tra i vari gruppi di clienti per personalizzare le singole esperienze del brand.

Di questo parleremo l'11 novembre insieme ad Alex Casalboni di Amazon Web Services (AWS). In particolare, oltre a descrivere come utilizzare in maniera "intelligente" l'IA, quali sono le sue tipologie applicative e quali sono le proposte di AWS, dedicheremo un'intera sessione di 25 minuti, tenuta dal nostro CEO Dario Melpignano, a descrivere il caso d'uso di User Insight, nostra soluzione di Customer Psychographics, applicata sui touch-point digitali di Benetton.

 

Questa la scaletta degli interventi:

 

17:00

Massimo Casadio, Manager ICT e Consigliere ASSI, e Nicola Poli, Business Partner Neosperience e Consigliere Assi

Introduzione al webinar e breve presentazione ASSI.

17:05

Luca Bianchi, AWS Serverless Hero e CTO – Neosperience

Introduzione all’IA: l’analisi dei flussi di dati in tempo reale e le tecniche di intelligenza artificiale applicate al mondo retail online e offline.

Luca Bianchi introdurrà alcuni principi fondamentali dell’intelligenza artificiale applicata all’ambito B2C, per la creazione di esperienze clienti coinvolgenti. Mostrerà inoltre le logiche sottostanti all’applicazione di funzionalità per la “raccomandazione prodotti,” per l’analisi del comportamento del cliente e per quanto riguarda la predizione di metriche come il Churn (tasso di abbandono) e la Conversion (conversione del cliente all’acquisto). 

17:30

Dario Melpignano, CEO – Neosperience

User Insight: il software per comprendere i comportamenti degli utenti su siti web, e-commerce, newsletter e chatbot della tua azienda: il caso d’uso Benetton.

Dario Melpignano illustrerà le caratterische uniche dello strumento User Insight, il software per raccogliere informazioni di natura “psicologica” sugli utenti, in modo da poter offrire loro prodotti ed esperienze iper-personalizzate. Infine ci parlerà di un caso d’uso inedito: l’implementazione di User Insight sul sito web Benetton.

17:55

Alex Casalboni, Senior Developer Advocate – AWS Amazon

Intelligenza Artificiale nel cloud: l’esperienza B2C di Amazon e i servizi AWS a disposizione.

Alex Casalboni racconterà le principali esperienze B2C che hanno segnato il percorso di innovazione di Amazon. Illustrerà poi come queste esperienze siano confluite nel cloud AWS sotto forma di servizi gestiti per l’analisi di immagini, la trascrizione audio, la digitalizzazione di documenti, le previsioni numeriche e tanti altri casi d’uso.

18:15

Sessione di Domande e Risposte.

Il webinar è totalmente gratuito: basta registrarsi al link sottostante per essere rimandati alla pagina di iscrizione.

Vi invitiamo a participare numerosi!

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